«Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te». Quando l’angelo Gabriele ha rivolto queste parole alla Madonna, lei non poteva immaginare la ricchezza, lo splendore, la bellezza di questo nome che l’angelo le ha dato. Innanzitutto l’ha chiamata piena di grazia, poi la chiama anche Maria, ma quando è entrato l’ha chiamata piena di grazia, piena di grazia, «rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te». Piena di grazia, colmata dalla grazia del Signore più di ogni altra creatura, piena di grazia, perché mai toccata dall’infelicità del peccato, mai toccata dalla tristezza del peccato, mai toccata dalla inconsistenza del peccato, piena di grazia, «rallegrati, piena di grazia».
È sempre stata amata la Madonna, sempre, dall’istante in cui suo padre Gioacchino e sua madre Anna l’hanno concepita. In quell’istante è stata prediletta. Oggi celebriamo la solennità di quell’ istante, di quell’istante in cui Maria fu concepita, come ognuno di noi, da suo padre Gioacchino e sua madre Anna, in quell’istante prediletta, in quell’istante non fu toccata dal peccato.
Noi, nell’istante in cui siamo venuti al mondo, nell’istante in cui siamo stati concepiti, siamo stati feriti, feriti dal peccato. Quella è la natura umana che noi abbiamo ricevuto, la natura umana ferita dal peccato. Lei in quell’istante è stata guarita da quella ferita, in quell’istante non è stata toccata da quella ferita, in quell’istante è stata preservata da quella ferita, prediletta in quell’istante.
Ma perché è stata prediletta? Come abbiamo detto nella preghiera di oggi, una cosa così stupenda: è stata prediletta in previsione della morte di suo Figlio. Anche lei è stata redenta, anche lei, prediletta per il sangue di suo Figlio, anche lei è stata redenta per la morte di suo Figlio. Prima è stata preservata dal peccato, ma anche lei è stata redenta, come noi, per la morte del suo Figlio. Anche la Madonna, più di ogni altra creatura, più di tutti noi – noi perdonati dal peccato, lei preservata da ogni peccato – anche la Madonna sotto la croce, quando ha preso tra le sue braccia il suo unico Figlio, il suo dolce Figlio che aveva visto morire sulla croce, quando ha preso tra le sue braccia quel suo Figlio, ha preso tra le sue braccia il prezzo della sua redenzione, ha preso tra le sue braccia Colui per il quale lei era stata preservata dal peccato, ha preso tra le sue braccia il sangue e la carne della sua redenzione. Anche la Madonna deve tutto a Gesù Cristo, anche la Madonna deve tutto a suo Figlio e suo Figlio, nella sua umanità, deve tutto a Maria.
Oggi celebriamo l’inizio, l’inizio di questa corrispondenza stupenda: la Madonna deve tutto a Gesù, la Madonna deve tutto a suo Figlio; a Natale celebreremo che suo Figlio, suo Figlio, nella sua umanità deve tutto a lei, deve tutto a Maria. Così, veramente piena di grazia, così lei, piena di grazia, preghi il suo unico Figlio, preghi Gesù per noi peccatori.