Richiamo alla responsabilità di ciascuno

Chiesa di Milano – di Massimo PAVANELLO

Dal 1° settembre al 4 ottobre, con un tema («Acqua viva») che prende spunto dal libro di Ezechiele e una memoria del disastro di Seveso. Entrambi saranno rilanciati dai vari Cammini ambrosiani in calendario in quel periodo

Come due argini che presidiano lo stesso fiume. La ripresa dell’anno sociale, quest’anno, vede da una parte il Tempo del Creato. Si svolge dal 1° settembre al 4 ottobre. Prende parola dal libro di Ezechiele (47,1-12): Acqua viva. Un fiume che nasce dal tempio e diventa via via più profondo, capace di risanare terre aride e far fiorire ecosistemi interi. Una promessa, ma pure una domanda: e se quella guarigione dipendesse anche dalle nostre mani?
Dall’altra parte staziona una data più dolorosa, ma altrettanto necessaria da ricordare: il 50° anniversario del disastro di Seveso, quando un guasto a un reattore dello stabilimento Icmesa disperse nell’aria una nube di diossina, segnando per sempre un intero territorio lombardo.
Papa Leone XIV, in visita alla Terra dei Fuochi, ha ricordato che la custodia del creato non è un lusso, ma un’urgenza morale: le comunità ferite dalla negligenza ambientale meritano giustizia, memoria e rinascita…