Preghiera in famiglia

In cammino verso la Pasqua - V Settimana

Gesù e il suo amico Lazzaro

Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?».
Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!»
Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?».

(Giovanni, 11,32-34.38-40)

In ascolto della parola: combattiamo il vizio capitale della pigrizia

Riflessione

Certo che la richiesta di Gesù di togliere la pietra sarà sembrata assurda a Marta, ormai pareva che non rimanesse nulla da fare! Quante volte, di fronte alle difficoltà o alle disgrazie, ci perdiamo d’animo e diventiamo pigri…
Gesù, invece, no: era sicuro che il Padre lo avrebbe ascoltato e ha comandato a Lazzaro di uscire dal sepolcro: quando uno ha il cuore grande e pieno d’amore, nulla gli è impossibile!
In questa settimana e nella nostra vita dobbiamo lottare contro la pigrizia che ci rende lenti nel fare le cose.
Di fronte alla sfida che la vita ci offre ogni giorno, non sempre sappiamo operare il bene. Spesso ci prende una “non voglia” o ci scoraggiamo di fronte alla prima difficoltà.
Nel Vangelo, invece, mentre tutti si affannano nel tentativo di risolvere umanamente la situazione (mandano a chiamare Gesù, vanno al sepolcro, consolano le sorelle…) Gesù rimane padrone di sé, perché totalmente affidato al Padre.

Ora una preghiera…

Genitori: Signore Gesù, tu hai detto che sono felici non le persone a cui tutto va bene, ma i misericordiosi.
Tutti: Insegnaci a non scoraggiarci di fronte alle difficoltà o agli impegni, ma ad avere un cuore grande, ricco di misericordia, perché anche noi possiamo trovare misericordia. Amen

Un piccolo impegno

In questa settimana per vincere la pigrizia, segno su un foglietto le cose da fare, da studiare e da preparare: non andrò a letto prima di averle fatte tutte!
Inoltre un cristiano non è chi non fa il male, ma chi si preoccupa del bene degli altri. Dunque dobbiamo essere sempre più sale e luce nel mondo.