“L’amore familiare: vocazione e via di santità”

Padre Vianelli*, Chiesa in uscita e famiglie in uscita. Che cosa le fa venire in mente?
La famiglia costituisce per sua natura quella parte della Chiesa che è in uscita. Chiedendo alla Chiesa di essere “in uscita”, il Papa ha chiesto un’importante presa di coscienza dal punto di vista ecclesiale, ma c’è una parte di Chiesa, di cui le famiglie sono elemento portante, che vive per sua natura costantemente in uscita. Il problema è avere consapevolezza che questo vivere in costante uscita è un atto ecclesiale. La famiglia in uscita, attraverso il lavoro, la scuola, le relazioni, la cura, l’impegno politico per quello che è possibile, abita il territorio e diventa uno strumento di presenza ecclesiale. Ma c’è qualcosa di più.
Che cosa?
Oltre a essere “in uscita”, la famiglia può “addomesticare” il mondo, ossia renderlo “domestico”, più “abitabile” – ed anche la Chiesa – “contagiandoli” con il suo stile relazionale.
Santità è saper rispondere alla chiamata di Dio in ognuno di noi, secondo il nostro stato di vita. Il Papa invita a riflettere sull’amore coniugale come «vocazione e via alla santità»…
La dimensione coniugale della santità è la provocazione che la famiglia può consegnare al mondo. La chiamata del Signore alla santità è certamente personale, e la santità è un percorso di resa all’amore di Dio. Tuttavia il nucleo fondamentale della famiglia, la coppia di sposi, dimostra che attraverso il sacramento del matrimonio le due singole vocazioni degli sposi convergono in un’unica con-vocazione per diventare santi insieme. Il cammino di santificazione in famiglia non è una corsa a ostacoli o a chi arriva primo sgomitando per occupare il posto migliore, né, tantomeno, un esercizio solitario di perfezione, bensì un traguardo da raggiungere insieme, in un percorso talvolta anche impervio, a piccoli passi e con piccoli gesti quotidiani, perché la santità dell’uno è “con-vocata” insieme a quella dell’altro.

di Giovanna PASQUALIN TRAVERSA

* direttore della Pastorale familiare della Cei